Interviste

Ancelotti e l’esperienza a Napoli, “una bellissima città con le sue contraddizioni”

Carlo Ancelotti (Twitter ufficiale)

A scrivere delle pagine “tormentate” nella storia del Napoli ci ha pensato anche Carlo Ancelotti. Il tecnico, attualmente in Inghilterra alla guida dell’Everton, ha accompagnato la compagine partenopea per diciotto mesi verso quella che doveva essere la “gloria” e invece si è rivelato un fallimento. Seppur avendo portato un qualcosa di positivo nella prima stagione, al secondo anno l’attuale allenatore dei Toffees si è praticamente fatto odiare, portando a casa un misero bottino di soli ventuno punti dopo quindici giornate, un qualcosa che non succedeva esattamente dal 2009. Fino ad arrivare al famoso esonero, come scordarlo, maturato dopo la vittoria casalinga per 4-0 contro i belgi del Genk.

Ha toccato questo tasto, e non solo, lo stesso Re Carlo che, in collegamento da Liverpool, è intervenuto nel corso della trasmissione Tiki Taka esprimendo i suoi pensieri relativi al periodo napoletano e all’operato di Gennaro Gattuso, una guida che se all’inizio ha fatto storcere il naso a molti, ad oggi sembra essere stata la scelta migliore. Queste le parole di Ancelotti:

“Esonero dal Napoli? L’esonero fa parte del mestiere dell’allenatore. Quando le cose non funzionano è giusto chiudere, se le cose invece funzionano tra società ed allenatore si superano anche i momenti difficili. Non si capisce quando si viene esonerato. Ci sono delle sensazioni, delle facce che si notano. Io potevo essere esonerato al Milan e poi abbiamo vinto la Champions. Il Napoli per me è stato un bell’ambiente, una famiglia. Non penso che Napoli sia una città arrabbiata, Napoli è una bellissima città con le sue contraddizioni. Era un’esperienza che volevo fare. Gattuso a Napoli? Rino ha carattere, ha fatto esperienza e credo che sia normale pensare che stia facendo un ottimo lavoro. Sono tutte esperienze dolorose le sconfitte. Bisogna guardare avanti. Alla fine di tutto saranno sicuramente di più i ricordi belli di quelli negativi. Il calcio è una mia grande passione ma tale rimane. Ci sono cose più importanti nella vita, soprattutto in questo periodo”.

 

Share:
Ludovica Carlucci