Europa League

Cammino Europe in salita. Cosa deve fare il Napoli per qualificarsi? Facciamo qualche calcolo

Nessuno di attendeva che il Napoli potesse perdere all’esordio in Europa League contro i modesti olandesi dell’Az Alkmaar, eppure al San Paolo è accaduto l’impensabile e ora il cammino Europeo della quadra partenopea si complica non poco considerato il calendario che attende gli azzurri. La squadra di Gattuso, a questo punto, è costretta a vincere fra sette giorni la partita più complicata del girone, sulla carta, quella contro la Real Sociedad in programma giovedì 29 ottobre allo stadio Muicipal alle ore 21. Gli spagnoli sono riusciti a vincere contro il Rijeka solo al 93′ grazie alla reta di Bautista entrato in campo cinque minuti prima e ora occupano il primato in classifica insieme all’Az. La classifica parla chiaro: il Napoli è costretto ad inseguire e la gara allo stadio Municipal ha già il sapore dell’ultima spiaggia. Gli azzurri dovranno assolutamente vincere per cercare di colmare il gap di tre punti con la squadra iberica e mettersi sulla scia dell’Az Alkmaar. Una sconfitta o anche un pareggio complicherebbe ulteriormente il cammino Europe degli uomini di Gattuso.

Il Napoli è atteso da due trasferte insidiose: dopo gli spagnoli, infatti, gli uomini di Gattuso voleranno in Croazia per affrontare il Rijeka in uno stadio non certo facile. La gara si giocherà il 5 novembre alle 18.55. In sole due settimane, dunque, si deciderà il destino Europe della squadra di Gattuso che alla vigilia era considerata la favorita del girone F di Europa League e che ora deve già iniziare a stilare tabelle e ruolini di marcia per conquistare una qualificazione che si è complicata sul nascere.

Non vincere contro la Real Sociedad, significherebbe, infatti restare distanti tre punti dall’avversaria più pericolosa in chiave qualificazione e consentire all’AZ Alkmaar di allungare in classifica. Gli olandesi, infatti, giocheranno in casa contro i croati del Rijeka e potrebbero consolidare la testa della classifica se riuscissero a vincere la seconda gara del girone. Nulla è perso, sia chiaro, ma il Napoli ora non potrà più permettersi passi falsi e, soprattutto, dovrà affrontare la competizione europea senza distrazioni e con la stessa intensità con cui affronta le partite di campionato.

L’Europa League non è una competizione facile e questo lo si sapeva alla vigilia, ma il Napoli ha le potenzialità e soprattutto la rosa per affrontare le doppie fatiche campionato e coppa, nonostante si giochi il giovedì in Europa, un giorno che non piace agli allenatori, né tantomeno a Gattuso.

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Gennaro Punzo