Notizie

Ibrahimovic, il “pericolo” rossonero che aveva affascinato il Napoli

Ibrahimovic (Twitter ufficiale)

Quando Gattuso incontrerà Zlatan Ibrahimovic nel big match dell’ottava giornata tra Napoli e Milan in programma al San Paolo questa domenica, i loro ricordi da giocatori rossoneri (hanno giocato insieme due anni) si mischieranno al mercato che doveva essere e che non fu.

Un anno fa l’attaccante svedese salutava la MLS e precisamente i Los Angeles Galaxy, squadra statunitense con cui ha giocato per ben 20 mesi. Uno score di 53 gol in 58 partite, non male per un 39enne che con le sue prestazioni è arrivato ad affascinare anche il Napoli. Lo ricorda l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport:

“Chi poteva affascinare la questione? In Italia essenzialmente tre club: il Bologna per interesse soprattutto dell’amico Mihajlovic, il Napoli di Ancelotti prima e Gattuso poi, e il Milan in cerca di una soluzione drastica alla stitichezza offensiva. Era il 13 novembre dell’anno scorso e, un anno dopo, il Diavolo può dire senza rischio di smentita di aver azzeccato l’affare oltre ogni più rosea aspettativa”.

Ibra, seppur con un’età considerevole, non si sta smentendo nemmeno con il Milan avendo realizzato fino a questo momento, 20 gol su 29 presenze tra campionato, Coppa Italia ed Europa League nel 2020. E domenica, ritroverà il caro vecchio amico Ringhio.

“Se molli un attimo ti ritrovi Rino che ti urla sul collo. Lui è unico, se partissi in guerra lo vorrei sempre al mio fianco” disse in un’intervista Zlatan che sa bene cosa aspettarsi strategicamente e tatticamente dal tecnico azzurro. Da parte sua, Gattuso non ha la minima intenzione di far sentire il fiato sul collo al suo amico, ma affiderà la questione “difensiva” a Manolas e Bakayoko ed evitare dunque  di concedere spazi che possano rivelarsi “terreno fertile” per le tremendi giocate dello svedese.

Share:
Ludovica Carlucci