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Il gol di Insigne non basta, vince la Juventus. E gli azzurri scivolano al quinto posto

Non è bastato il gol di Insigne su calcio di rigore per evitare una sconfitta che pesa, e non poco.

La Juventus esce vittoriosa dall’Allianz Stadium aggiudicandosi la sfida del recupero della terza giornata d’andata del campionato di Serie A e salendo al terzo posto in classifica.

Ennesima gara ben giocata (tralasciando il primo tempo) ma poco concreta, condita come sempre da tanti errori (commessi dagli uomini migliori del momento) e molte occasioni sprecate. Bastano 13 minuti a Cristiano Ronaldo per regalare i primi veleni agli azzurri con un potente diagonale che non lascia scampo a Meret e cambia il punteggio proprio a favore dei padroni di casa. Il Napoli prova a reagire, è Insigne a far venire i brividi a Buffon con un destro a giro dal limite che si stampa di un soffio oltre la traversa.

In questa prima frazione di gara le polemiche non mancano. Due i rigori non assegnati, uno per parte, con la prima “svista” dell’arbitro che arriva sulla scivolata di Lozano su Chiesa. Contatto evidente, ma Mariani non concede il penalty, non supportato a dovere dal VAR. Al 45′ Alex Sandro sgambetta Zielinski che va giù in area, ma anche qui la decisione di non assegnare il rigore è chiaramente errata.

Gli azzurri cominciano a svegliarsi nel secondo tempo e la prima grande occasione capita proprio a Di Lorenzo che col suo diagonale non riesce però a sorprendere Buffon, provvidenziale nella respinta. L’entrata in gioco di Osimhen e Politano contribuisce a creare affanno nella difesa bianconera che però riesce a salvarsi, non senza ringraziare (nuovamente) l’estremo difensore bianconero. E’ sempre lui ad opporsi alle conclusioni di Insigne al 59′ e di Fabian Ruiz al 70′.

La mossa vincente di Pirlo arriva al 69′ con l’entrata in campo di Dybala, fuori dal 10 gennaio. L’argentino impiega quattro minuti per dare un’altra batosta al Napoli con una conclusione di sinistro alla destra di Meret. Quando la partita sembrava per finire sul 2-0, ecco che un fallo di Chiellini su Osimhen riaccende momentaneamente le speranze per il Napoli con un calcio di rigore trasformato da Insigne. Il gol del capitano rappresenta solo un’illusione perchè gli azzurri escono dall’Allianz sconfitti per 2-1. La squadra di Gattuso scivola così al quinto posto dietro l’Atalanta e perde una grande occasione ai fini della qualificazione alla prossima Champions League.

Juventus-Napoli 2-1: il tabellino

Marcatori: 13′ Cristiano Ronaldo (J), 73′ Dybala (J), 90′ rig. Insigne (N)

JUVENTUS (4-4-2): Buffon; Danilo, De Ligt, Chiellini, Alex Sandro; Cuadrado (69′ McKennie), Bentancur, Rabiot, Chiesa (80′ Arthur); Morata (69′ Dybala), Ronaldo. All. Pirlo

NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Rrhamani, Koulibaly, Hysaj (76′ Mario Rui); Fabian Ruiz (89′ Petagna), Demme (54′ Osimhen); Lozano (54′ Politano), Zielinski, Insigne; Mertens (76′ Elmas). All. Gattuso

Ammoniti: Koulibaly (N), Alex Sandro (J), Rrhamani (N).

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Ludovica Carlucci