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Il Napoli vince e passa il turno ma con fatica

Napoli – con molta fatica passa il turno e approda ai quarti di finale di Coppa Italia battendo l’Empoli 3-2 al Maradona.

La squadra di Gennaro Gattuso viene raggiunta per ben due volte, ma passa grazie alle reti di Di Lorenzo, Lozano e Petagna: voto alto in pagella per la stellina nascente Bajrami, protagonista nella formazione toscana, che trafile per ben due volte Meret.

Adesso la squadra partenopea aspetta la vincente tra Roma e Spezia, a una settimana esatta dall’attesissimo appuntamento di Supercoppa contro la Juve di Pirlo.

Caos nel pre-partita con cinque tesserati dell’Empoli messi precauzionalmente in isolamento dall’Asl di Napoli 1 dopo un contatto Covid: tra loro anche l’allenatore Dionisi.

Ph Fabio Sasso/FPA

 

Nella formazione del Napoli si rivede da titolare dopo l’infortunio muscolare Koulibaly, così come Rrahmani reduce dalla disastrosa prestazione contro l’Udinese.

L’Empoli, con ben cinque tesserati messi in isolamento dall’Asl di Napoli 1, si presenta al Maradona con lo juventino Olivieri al centro dell’attacco.

La copertina del primo tempo è tutta di Hirving  Lozano, che firma l’assist che consente a Di Lorenzo di sbloccare il risultato al 18’ con un colpo di testa da centravanti di razza e per finire lui al 38′ piazza un magico destro che vale il raddoppio per la squadra di Gattuso, stoppata cinque minuti sul momentaneo pareggio dalla rete da applausi di Bajrami.

Sensazionale, a ridosso della mezz’ora, anche la rovesciata di Matos che fulmina Meret ma s’infrange sulla traversa.

Il Napoli prova a spingere per chiudere la partita prima del 90′ ed evitare i supplementari ed eventuali rigori, ma,  la partita è tutt’altro che chiusa e Ringhio lo sa bene.

Fuori Politano e dentro Insigne, a brillare però nello stadio intitolato a Re Maradona non è il capitano azzurro ma un Under 21 svizzero, l’autore del primo gol dell’Empoli Nedim Bajrami che al 68’ s’inventa un altro tiro a giro che porta clamorosamente al nuovo pareggio dei toscani.

Nel finale in campo anche gli assi pesanti: Zielinski prende il posto di Elmas, Faibian Ruiz quello di Lobotka.

La mossa paga perché al 77’, dopo le occasioni sprecate da Insigne e Lozano, arriva il definitivo 3-2 di Petagna sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Ma bisogna capire ancora una volta perchè questa squadra nonostante crea tante palle goal fa fatica al momento che la deve mettere in rete.

 

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