Champions League

Koulibaly è tornato top player e Manolas il socio perfetto!

Il Napoli ha subito appena due reti in quattro giornate di campionato dimostrando una solidità difensiva favorita anche dal grande lavoro di ripiegamento di centrocampisti e attaccanti. Ma il merito più grande è senza dubbio della difesa: Kalidou Koulibaly è tornato a giocare a livelli altissimi, come non lo si vedeva da almeno un anno e mezzo e Kostas Manolas sembra finalmente essere diventato la spalla ideale del difensore senegalese. I tifosi azzurri hanno dovuto aspettare più di un anno prima di godersi il muro difensivo di cui si parlò con entusiasmo alla vigilia della scorsa stagione.

Il più entusiasta di tutti era l’ex tecnico del Napoli, Carlo Ancelotti che più volte prima dell’inizio della stagione aveva esaltato il nuovo muro difensivo azzurro formato da Kalidou Koulibaly, uno dei cinque difensori più forti al mondo e Kostas Manolas, il centrale difensivo tra i migliori d’Italia. E, invece, i due hanno faticato non poco per trovare la giusta intesa, complice anche la stagione da incubo di Koulibaly, la peggiore in maglia azzurra e i continui infortuni muscolari del greco che lo avevano costretto a fermarsi diverse volte.

Ma con l’arrivo di Gattuso, che è riuscito a regolare i meccanismi difensivi, i due centrali del Napoli hanno iniziato a giocare bene e a trovare grande complicità dentro e fuori il terreno di gioco. Finalmente in questa prima parte della stagione si è rivisto il difensore inseguito dai maggiori club europei, Koulibaly e, accanto a lui, Manolas che aveva contribuito all’incredibile cavalcata della Roma in Champions League tre anni fa.

Il Napoli ha blindato la difesa grazie ai due centrali, ma anche al grande lavoro dei centrocampisti ai quali Gattuso chiede sacrificio in fase di non possesso quando le squadre avversarie impostato la manovra offensiva. Il Napoli è una squadra compatta nei reparti e questo, certamente, facilita il compito di Koulibaly e Manolas che sono diventati la coppia difensiva più collaudata e forte della serie A.

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Gennaro Punzo