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Napoli formato Champions League ! Ma Gattuso se la ride quando si parla di scudetto

La gara vinta contro la Real Sociedad, capolista nel campionato spagnolo, restituisce un Napoli sempre più convinto delle proprie potenzialità. La squadra di Gennaro Gattuso ha giocato una gara di sacrifico mostrando grande maturità di fronte ad un avversario che per ora in Spagna è superiore anche a Barcellona e Real Madrid: una partita insidiosa, la più difficile del girone di qualificazione di Europa League che gli azzurri sono riusciti a vincere grazie ad una solidità difensiva impressionante e un cinismo da grande squadra. Il gol di Politano è arrivato nel momento in cui il Napoli aveva cominciato a prendre le misure ad una avversario che nella seconda parte del primo tempo si era mostrato superiore soprattutto in fase di palleggio, dopo un avvio promettente della squadra di Gattuso che aveva creato le due maggiori occasioni da gol capitate sui piedi di Insigne e Mario Rui.

A proposito del capitano, la sua uscita dal campo è coincisa con il calo di tutta la squadra che si è sentita orfana del suo leader che stava disputando una partita di grande intensità. Il Napoli senza Insigne ha dovuto faticare non poco per ritrovare l’equilibrio che il capitano dava ai reparti, considerando anche il centrocampo inedito formato da Demme e Bakayoko con Lobotka in appoggio al tridente offensivo, ma sempre pronto a fare un passo indietro per serrare le fila. E propio lo slovacco e l’italo-tedesco sono apparsi maggiormente in difficoltà, al punto che spesso Bakayoko si è ritrovato solo contro il centrocampo della squadra avversaria

Il Napoli formato Europa, nonostante i cambi, ha tenuto ben il campo nel primo tempo e ha colpito nella ripresa riuscendo a portare a casa tre punti preziosissimi e raddrizzando un girone che si era complicato dopo la sconfitta all’esordio contro l’Az Alkmaar. Gli olandesi hanno ribadito il loro primato in classifica sconfiggendo il modesto Rijeka con il punteggio di 4-1. Le due giornate che verranno potranno definitivamente confermare le gerarchie del girone F di Europa League con il Napoli che disputerà il doppio confronto contro la cenerentola del girone e le due dirette avversarie che si scontreranno tra di loro togliendosi punti a vicenda. Una situazione che potrebbe favorire i partenopei in caso di vittoria delle due gare contro il Rijeka.

Insomma, l’Europa sorride al Napoli che domenica si ritroverà ad affrontare il Sassuolo di De Zerbi in campionato per continuare l’inseguimento al Milan capolista. Una rincorsa al primato che potrebbe vedere il Napoli protagonista fino a fine stagione, ma non dite a Gattuso che la sua squadra è da scudetto: ci hanno provato ieri ai microfoni di Sky e il tecnico azzurro si è lasciato andare ad un sorriso beffardo di chi sa di allenare una squadra competitiva in tutti i reparti e soprattutto in tutti gli effettivi. Tutti gli elementi della rosa si sentono parte del progetto, anche chi gioca meno come si è visto ieri. Demme e Lobotka hanno trovato grandi difficoltà, ma sono riusciti a tenere il campo. Petagna ha eseguito il compito affidatogli dal tecnico. Maksimovic ha giocato una gara diligente al fianco di Koulibaly, Politano e Lozano entrati nel corso della gara sono stati decisivi e anche Osimehn ha aiutato i compagni fino a quando è rimasto in campo.

Non diciamolo a Gattuso, anzi sussurriamolo appena: il Napoli di quest’anno è da scudetto. 

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Gennaro Punzo