CampionatoNotizie

Napoli, hai sbagliato! Ecco cosa sarebbe successo se Juve-Napoli fosse stata giocata

Proviamo per un attimo a raccontare quello che sarebbe successo se il Napoli fosse partito regolarmente per Torino il 4 ottobre scorso per affrontare la Juventus di Ronaldo. Gli azzurri erano reduci da due vittorie consecutive nelle prime due giornate di campionato, contro Parma e Genoa, di cui la seconda (6-0) roboante. La Juventus, invece, dopo la gara vinta all’esordio contro la Sampdoria, aveva pareggiato contro la Roma una gara che i giallorossi meritavano di vincere. I bianconeri del nuovo allenatore Andrea Pirlo non avevano dato la sensazione nei primi 180′ del campionato di essere la squadra reduce dalla vittoria di 9 scudetti consecutivi, anzi aveva trasmesso un senso di confusione tecnica e tattica. E non può essere diversamente considerato il cambio di guida tecnica, da Sarri a Pirlo, e i nuovi innesti nella rosa bianconera.

Dunque, il risultato della partita tra Juventus e Napoli sarebbe stato tutt’altro che scontato, anzi per dirla tutta, la squadra di Gattuso partiva favorita anche senza Elmas e Zielinski positivi al Covid e Insigne infortunatosi nel primo tempo della partita contro il Genoa. Il Napoli avrebbe concesso un pò di campo agli avversari nei minuti iniziali senza correre grandi rischi, considerando che Morata è apparso un pesce fuor d’acqua già contro la Roma e Ronaldo da solo non può risolvere sempre le partite, soprattutto se di fronte si trova uno dei cinque difensori più forti del mondo, Kalidou Koulibaly. Gli azzurri sarebbero, dunque, usciti alla distanza e avrebbero cominciato nella seconda parte del primo tempo a controllare il gioco con il possesso palla e il lavoro degli esterni e con Osimhen sempre pronto a mettere in difficoltà la retroguardia bianconera.

La sera del 4 ottobre a Torino diluviava

Nel finale del primo tempo ci sarebbe stata qualche timida occasione da parte della Juventus, ma nulla di più per Ospina e per la retroguardia azzurra che si sarebbe limitata a controllare gli avversari. Si sarebbe andati negli spogliatoi sul risultato di 0-0. Nella ripresa la partita sarebbe cominciata con lo stesso ritmo dei primi 45′ con la Juve che avrebbe cerato di manovrare e il Napoli pronto a contenere gli avversari grazie ad un assetto tattico compatto e diligente. Poi, improvvisamente, sarebbe arrivata la zampata degli azzurri in un’azione in velocità innescata da Lozano e finalizzata dal Osimehn molto più veloce degli ultratrentenni difensori della Juventus. Il Napoli avrebbe segnato almeno due reti grazie alla freschezza atletica, la tenuta psicologica e ai cambi, mentre la Juventus avrebbe terminato la gara in affanno, considerando che Pirlo non dipone in panchina di calciatori dello stesso livello dei titolari.

Sarebbe stato, insomma, un trionfo azzurro che avrebbe consentito al Napoli di allungare il divario con i bianconeri portandosi a +4 dalla squadra di Pirlo e, soprattutto, la vittoria di Torino avrebbe consegnato a Gattuso una squadra sempre più convinta dei propri mezzi. E, invece, a distanza di due settimane stiamo recriminando per un 3-0 assegnato alla Juventus in una gara fantasma a causa dell’ingerenza, lo diciamo con grande tristezza, dell’Asl. Qualche giorno dopo si sarebbe scoperta la positività di Ronaldo e tutti avrebbero puntato il dito contro gli untori napoletani. Ma poco importa: il Napoli avrebbe vinto 2-0 sul campo. Il resto conta niente.

Share:
Gennaro Punzo