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Un pessimo arbitraggio non frena il Napoli di Gattuso

Una vittoria “di testa” firmata Victor Osimhen e tre punti fondamentali per il Napoli di Gennaro Gattuso che vince al Dall’Ara contro il Bologna nonostante un pessimo arbitraggio.

Impossibile non riferirsi all’episodio chiave del match che avviene al 49′ quando Koulibaly segna, solo momentaneamente, il raddoppio per la compagine partenopea.  La rete infatti viene poi annullata per un precedente fallo di mano di Osimhen non rilevato dall’arbitro Pasqua, ma che non è sfuggito alla tecnologia del VAR. Peccato però che nessuno degli arbitri, pur rivedendo il presunto fallo di mano, non si sia accorto della palese trattenuta di Denswil che scaraventa a terra il nigeriano.

In più. il signor Pasqua è stato troppo clemente con i padroni di casa, graziandoli un po’ troppe volte. Un esempio?  Non estraendo il secondo giallo a Danielo e Schouten nel finale.

Commenta l’edizione odierna del Corriere dello Sport nella sua moviola:

“Non sufficiente la partita di Fabrizio Pasqua, totalmente involuto rispetto a qualche mese fa: il gol annullato a Koulibaly per un precedente fallo di mano di Osimhen è un errore grossolano, anche perché l’arbitro di Tivoli avrebbe potuto sfruttare l’OFR chiamata da Abisso (che ha visto solo metà delle azioni fallose, nel caso specifico). Perdona da un possibile secondo giallo Dominguez e Schouten. Male male. Gol annullato a Koulibaly: su un pallone diretto in area, c’è prima una mezza cintura di Denswil ai danni di Osimhen, il difensore rossoblù mette prima entrambe le mani sull’avversario, poi ne molla una e con l’altra lo tira giù di schiena. In questo momento arriva il contatto con la mano destra, sfuggito a tutti. Contatto che c’è e dunque è corretto annullare la rete successiva, ma allora prima si doveva fischiare il rigore. Insomma, un bel pasticcio”.

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Ludovica Carlucci