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VIDEO – Chiariello: “Napoli, una squadra da punto interrogativo! Da far tremare le vene ai polsi”

Il Napoli porta a casa tre punti importantissimi imponendosi sul Bologna (3-1) grazie alla doppietta di Insigne e al gol del rientrante Osimhen. A commentare la vittoria è intervenuto, come di consueto, anche il giornalista Umberto Chiariello, intervenuto nel corso di ‘Campania Sport’ su Canale 21. Queste le sue parole:

“Non c’è dubbio che questa partita andava vinta a tutti i costi. E’ inutile confermare che questo Napoli è luci ed ombre. Anche se il 3-1 è un risultato che sembra rassicurante, le ombre rimangono tante su questa squadra, che continua ad avere un’enorme fragilità difensiva e un palleggio pericoloso dal basso. Ancora una volta ci siamo fatti del male da soli per ben due volte, ma per fortuna la clamorosa topica di Ospina nel rinvio è stata fermata dall’arbitro con un fallo a suo favore. Dopo però il portiere colombiano ha sbagliato il rinvio su Demme, che ha sbagliato il controllo; da questo errore il gol del 2-1 che ha fatto tremare il Napoli. E’ evidente che il Napoli nel primo tempo non ha giocato una buona partita e ha rischiato molto con un Bologna molto giochista.

Però delle cose buone si sono viste. Si conferma il momento di grande condizione fisica e mentale del capitano. Insigne stasera non ha fatto solo due gol, entrambi belli e puliti, ha dato anche una palla straordinaria a Osimhen che ha incredibilmente sbagliato a porta vuota. Stasera si è rivisto proprio Osimhen, che ha segnato e che ha dato nella ripresa profondità al Napoli in contropiede. E’ un giocatore che sul piano della velocità è devastante, ma con i piedi e i movimenti c’è ancora tanto da dire. E’ però un giocatore che ha una vigoria atletica e una velocità che crea lo scompiglio. Mertens è ancora molto giù, è un calciatore che ha ancora grandi problemi fisici e che non si ancora ritrovato. Purtroppo poi dobbiamo assistere ad un calciatore, che quando speriamo di trovarlo a suoi livelli si ferma, che è Ghoulam.   

Cosa ci dice questa vittoria? Poco o nulla di nuovo di quello che già sapevamo. Ci dice che il Napoli ha giocatori di grandi qualità tecniche. Gente come: Insigne, Mertens, Zielinski, Fabian, Koulibaly, Osimhen e Politano, sono da grande classifica. Però si è visto ancora una volta un Napoli che non ha sicurezza, che non ha un’identità precisa, che in molti momenti della gara si assenta, torna indietro e si spaventa. Il Bologna, aldilà del risultato, ha messo in vari momenti alle corde il Napoli.

Questo Napoli basterà per poter andare a strappare punti a San Siro con il Milan, a Torino con la Juventus e all’Olimpico con la Roma? Un Napoli che rivede Osimhen correre per le praterie e che ha un Insigne in grandi condizioni, e che speriamo possa riavere Lozano. E’ un Napoli che però in campo ha grandi amnesie e tatticamente non dà grandi garanzie. La classifica ci dice che la Juve è a 52 punti, la Roma a 50, l’Atalanta a 49, ma deve giocare con l’Inter, e il Napoli a 47. Juve e Napoli devono recuperare la partita tra loro, per questo dico che gli azzurri alla fine la corsa la fanno proprio sui bianconeri.  Quello scontro diretto dà la possibilità alle due squadre di competere per i rispettivi obiettivi, se la Juve vuole ancora vincere lo scudetto deve battere il Napoli nel recupero. Con quella vittoria la squadra di Pirlo si porta a -7 dall’Inter con lo scontro diretto e la speranza che i nerazzurri frenino. Se però la Juve non vince quella gara o non mostra una grande condizione di continuità, rischia più di tutte di non andare in Champions. Infatti il Milan ha dimostrato a Verona, già come fece a Roma, che pur con la rosa dimezzata fa risultato e per questo è difficile pensare ad un suo crollo. Poi all’Atalanta, saltato l’ostacolo di San Siro, chi la fermerà più? Al Napoli ha dato 7 gol in 4 giorni.

Quindi come rivali del Napoli vedo il Milan e la Juve. La squadra di Pioli perché vincendo lo scontro diretto gli azzurri si porterebbero a -6, ma con la partita da recuperare proprio con la Juve. La squadra di Pirlo perché il Napoli battendola si porta a -2. Ecco perché, suscitando l’ilarità di molti, dico che il Napoli se vuole avere qualche chance di entrare in Champions deve fare la corsa sulla Juventus. Incredibile a dirsi ancora una volta contro la Juve, ma non per l’obiettivo massimo ma per il quarto posto. C’è poi sempre di mezzo una Roma che non molla mai e che contro le piccole fa sempre bottino pieno, ha pareggiato solo a Benevento. Pensate invece quanti punti ha perso il Napoli con: Genoa, Torino, Spezia, Sassuolo, Verona; tutti punti alla portata degli azzurri che ora guarderebbero la classifica da un altro punto di vista siderale.

Ma è inutile piangere sul latte versato, ora Gattuso si gioca la sua credibilità di tecnico per il suo futuro. Lasciamogli vivere questa settimana sperando che faccia il bene suo e del Napoli. Si presenta a questo trittico da far tremare le vene ai polsi con una squadra che è un punto interrogativo, perché Napoli-Bologna è 3-1 col punto interrogativo. Che Napoli è? Chi lo sa?”.

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Ludovica Carlucci