De Laurentiis vs Jeff Bezos, pronta una nuova “realtà” calcistica per la SSC Napoli?

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Ph Fabio Sasso/FPA

E’ stata e continua ad essere una lunga carriera con il buon “vecchio” Aurelio che non si è mai fatto mancare nulla. Una produzione di oltre 400 film diretti da alcuni dei più grandi registi in circolazione come Verdone, Benigni o Woody Allen (giusto per citarne “qualcuno”), vari premi composti da più di 40 biglietti d’oro, ma anche 15 David di Donatello, 7 Globi D’Oro e altrettanti Nastri D’Argento. Svariati riconoscimenti per esser sempre in sintonia con i gusti del pubblico e con annessa, in aggiunta, la capacità di saper emanare quella grandeur genuina data dal rapporto simbiotico con una vasta audience. Dal 2004 poi, come se non bastasse, ha rilevato il club partenopeo dopo la retrocessione in C1, riportandolo in serie A nel giro di tre anni.

Insomma, è proprio sotto la gestione De Laurentiis che il Napoli si è consolidato come una delle principali realtà del calcio italiano, passando da un fatturato di circa 11 milioni di euro nel 2005 fino a ricavi record per 308 milioni di euro nel 2017 (grazie anche alla maxi plusvalenza Higuain): una crescita del 2.657,2%. Dal 2018 ha poi aggiunto la proprietà del Bari a quella storica partenopea. L’attenzione con cui Aurelio De Laurentiis guida la società azzurra ormai da anni è risaputa in ogni dove.

Ma se questa realtà finisse per lasciar spazio ad una realtà ancora più grande? A dare una “scossa” all’ambiente partenopeo le insistenti voci circa la possibile cessione del Napoli a Jeff Bezos, proprietario di Amazon, la più grande società di commercio elettronico al mondo. Il tutto accompagnato anche da un cambio del nome dello stadio che sarebbe poi stato intitolato Amazon Maradona Arena. Sappiamo che già da molti anni persiste una partnership tra la società calcistica partenopea e la suddetta azienda statunitense dettata anche dalla sponsorizzazione ufficiale del club di proprietà di De Laurentiis.

La notizia, però, di questo cambio Presidente non ha mai ritrovato riscontri potenti. Se molti tifosi avevano già iniziato a sognare in grande prevedendo una campagna acquisti fatta di grandi nomi, ora dovranno tornare con i piedi per terra. L’interesse del miliardario statunitense per il mondo partenopeo c’è, ma non per motivi calcistici.

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