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Il Napoli vince a Torino e la Champions è sempre più vicina

Il Napoli vince a Torino senza problemi e irrompe in zona Champions dando una spallata alla Juventus, scivolata al quinto posto.

Ottimo lo spettacolo visto contro il Torino, la squadra partenopea ha fatto un primo tempo perfetto, anche se finisce solo zero due per gli azzurri, grazie alle reti di Bakayoko e Osimhen, mentre i pali di Zielinski e Insigne, le ripetute parate di Sirigu e le altri occasioni sciupate dagli azzurri evitano ai granata un risultato più severo.

Ph Ciro Lauria/FPA

Certo, non era questa la serata nella quale il Toro doveva raccogliere punti per l’ambita salvezza, per i ragazzi di Nicola la testa andrà subito alla sfida di lunedì in casa contro il Parma.

C’è stato un ottimo spettacolo da parte del Napoli di Gattuso offre sul palcoscenico di una Torino fredda e piovosa per quaranta minuti abbondanti del primo tempo.

Il Torino prova ad opporsi con gli strumenti che ha, ma è un lunedì nel quale gli azzurri sfoderano velocità e giocate, idee di continuo.

Ph Ciro Lauria/FPA

E quando il Napoli è così tanto dentro la partita per gli avversari diventa inevitabilmente un pomeriggio in salita. Se ne accorgono i difensori granata, chiamati agli straordinari già nel primo quarto d’ora.

Perché se la girata di Osimhen (al 10’) esce di un soffio, nei due minuti che vanno dall’undicesimo al tredicesimo Sirigu è costretto a tirare fuori dalla sua porta due palloni.

Ad aprire le danze ci pensa Bakayoko con un gioiello pescato in diagonale dal limite dell’area, dopo essersi liberato della marcatura di Mandragora, sul quale Sirigu prova pure ad arrivare ma il tiro è talmente angolato e potente, che diventa imprendibile.

 Centoventi secondi dopo, Nkoulou perde palla a centrocampo innescando la cavalcata di Victor Osimhen, come sempre, Imprendibile, nonostante un tentativo all’ultimo respiro di Bremer: è lo zero due che appare già una sentenza.

E mentre Zielinski si deve fermare sul palo (39’), il Napoli è una marea che sale e ondeggia liberamente nel cuore della trequarti del Torino.

Con quella qualità che appartiene all’ ultimo periodo, poco sotto la mezzora, l’azione che produce l’occasione per il Napoli strappa gli applausi anche della tribuna: traversone preciso di Hysaj, torre Di Lorenzo, Nkoulou salva come può su Osimhen.

Alla disperata deve lanciarsi anche Bremer poco dopo (32’) per evitare che Politano trovi l’incursione vincente. In coda a tanta bellezza, negli ultimi cinque minuti del primo tempo il Napoli decide di rifiatare e il Toro prova a risalire la corrente. Produce una manciata di traversoni davanti alla porta di Meret, Di Lorenzo sfiora anche l’autogol, ma nulla di più.

Ph Ciro Lauria/FPA

Quando si ricomincia dopo l’intervallo, il Torino ha la prima occasione per riaprire i giochi con Ansaldi (4’): il doppio dribbling su Koulibaly e Rrhamani è da applausi, molto meno la conclusione intercettata da Meret.

Il Napoli non perde tempo per rispondere: prima l’imbucata di Politano (8’) chiama Osimhen al diagonale, con Sirigu che chiude la porta, poi (al 10’) Osimhen galoppa da centrocampo, fa tutto lui ma trova ancora la risposta di Sirigu coi piedi.

Al dodicesimo Nicola manda nella mischia Buongiorno (per Nkoulou) e Linetty (per Verdi), Gattuso replica con Mertens (per Zielinski) e Lozano (per Politano).

E’ sempre il Napoli a sfiorare il gol con Insigne: il tiro a giro si stampa sul palo (15’). Gli azzurri sono spumeggianti, continuano a creare ma peccano in precisione: così Insigne spreca un’altra buona occasione (20’) per chiuderla. Serve un super Izzo per fermare ancora Insigne (26’) poco prima degli ingressi di Zaza (per Singo) e Bonazzoli (per Belotti). Nel finale entrano Petagna (al posto di Osimhen), Elmas (per Insigne), Fabian (per Bakayoko) e Baselli (per Ansaldi), mentre Lozano e Mertens falliscono ripetutamente il tris. A cinque minuti dalla fine, il Toro resta in dieci: Mandragora raccoglie il secondo giallo (fallo su Lozano), salterà il Parma lunedì quando mancherà anche Verdi (ammonito, era in diffida). Il finale del Toro è amarissimo.

 

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