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Il Napoli vince al Marassi e riprende la corsa per la Champions

Genova – I partenopei vincono al Marassi e riprendono la corsa verso la zona Champions.

Il Napoli centra una vittoria pesante in casa della Sampdoria rimanendo agganciato all’Atalanta e non perdendo di vista il vero obiettivo della squadra di Gattuso.

Decidono la rete di Fabiàn Ruiz nel primo tempo, che premia quello che, a lunghi tratti, è stato il predominio territoriale e di gioco degli azzurri, e raddoppia con Osimhen a tre minuti dalla fine.

La Sampdoria, sul provvisorio 0-1, nella ripresa era riuscita ad andare a segno con Thorsby, prima che Valeri, dopo un consulto con il VAR, annullasse ravvisando un fallo del norvegese su Koulibaly.

Il Napoli ha confermato invece il suo 4-2-3-1 con il nigeriano terminale offensivo dal primo tempo. La Sampdoria in avvio è una squadra ordinata, ma poco efficace quando arriva davanti ad Ospina, mentre la squadra di Gattuso sfrutta la sua grande velocità nelle ripartenze, che spesso creano pericoli ai padroni di casa soprattutto sulla corsia di destra dove l’asse Di Lorenzo-Politano è quello più sfruttato.

Lo dicono il numero di occasioni degli ospiti, vicini al gol già al 5’, quando proprio su un cross di Politano, Zielinski calcia altissimo da ottima posizione.

La Samp non riesce mai ad alzarsi e nell’unica occasione buona sul piede di Gabbiadini, Manolas lo stoppa prendendo l’ammonizione. La squadra di Ranieri è inconcludente in attacco, sovrastata dalla fisicità e dagli schemi del Napoli.

Al 35’ una combinazione Fabiàn Ruiz-Osimhen-Zielinski, chiusa proprio con un sinistro preciso dallo spagnolo, regala il meritato vantaggio agli azzurri.

La Sampdoria non punge sino all’intervallo, anche se nella ripresa i blucerchiati sono decisamente più aggressivi, con un Gabbiadini effervescente ed un gioco più rapido.

Le migliori occasioni, però, sono sempre per gli ospiti: Audero (6’) disinnesca Zielinski, due minuti calcia alto Fabian Ruiz, al quale si oppone ancora una volta il numero uno sampdoriano, negando il raddoppio pure a Insigne.

Il Napoli rimane concreto e pericoloso: l’affannoso recupero di Colley per un soffio non diventa un’autorete.

Ranieri prova allora a sfruttare la freschezza atletica di Keita che sostituisce il bomber Quagliarella, Gattuso sostituisce Politano con Lozano e Zielinski con Mertens.

È una fase complicata della gara per il Napoli, Ospina resta a terra, Meret è pronto a subentrare, ma il numero uno azzurro chiede di restare in campo e sull’angolo successivo viene beffato da Thorsby.

Il Napoli, però, si salva: dopo un consulto con il VAR, Valeri annulla per un intervento del norvegese su Koulibaly.

È questo il miglior momento della Sampdoria che aumenta la pressione e schiaccia gli ospiti, ma non basta perché il Napoli non molla e su una verticalizzazione di Mertens, Osimhen segna il suo quinto gol in campionato.

Ph Fabio Sasso/FPA

 

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