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Insigne, parla l’ex procuratore: “Lorenzo ha il dono della natura! Spalletti? Tecnico innovativo, il migliore che il Napoli potesse prendere”

Tra i “nodi” da sciogliere in vista della prossima annata calcistica, c’è quello più importante relativo al contratto di Lorenzo Insigne,  in scadenza il prossimo 2022. Il rinnovo rimane attualmente un’incognita. La volontà è quella di proseguire insieme il sodalizio, ma la questione è rimandata a dopo l’Europeo.

A spendere qualche parola sul capitano del Napoli è Antonio Ottaiano, ex procuratore di Insigne, che si è espresso così a Marte Sport Live:

“Credo che qualsiasi calciatore abbia margini di miglioramento. Bisogna distinguere la crescita fisica dall’esperienza. Ricordo che Di Natale ha ottenuto il meglio a fine carriera. Sicuramente si può crescere, questo vale per tutti. Non credo sia una questione di conformazione fisica: Insigne ha il dono della natura, ha fasce muscolari forti che lo supportano. Bisogna poi dare il giusto peso ad una vita sana, regolare, e ad un allenamento serio. Penso che Napoli sia una città che anticipa a sproposito discussioni fuori luogo e quella su Spalletti è uguale. Con Icardi, Spalletti c’entrava poco, era una decisione della società. Anche per Totti, furono gli americani che lentamente decisero di mettere da parte i romani. Mi sembra fuori luogo dire che lui venga a Napoli per silurare qualcuno. E’ il miglior allenatore che il Napoli potesse prendere, si tratta di un tecnico innovativo che regge le pressioni e valorizza i giocatori”.

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Ludovica Carlucci