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La storia dei “ Big Match ” tra il Napoli e la vecchia signora

 

   di Carmine Pezzullo

 

Napoli – Lo scontro tra la squadra partenopea e i torinesi bianconeri è una delle più avvincenti e competitive del cacio italiano.

Sia quando s’incontrano nel campionato di serie A sia quando si sfidano per altri riconoscimenti come la Supercoppa, l’acceso antagonismo tra Napoli e Juventus contribuisce a creare partite indimenticabili.

Anche sugli spalti la tensione è alta, tutti gli incontri tra napoletani e juventini vedono una grande partecipazione delle curve del vecchio San Paolo e del Juventus Stadium.

Ma partiamo dal principio: come mai questo forte antagonismo tra le due tifoserie?

Sembra che tra i motivi ci sia stata la cessione alla Juventus di Dino Zoff e di Jose Altafini nel 1972.

La storia dei giocatori napoletani passati alla Juventus, passa poi per Ciro Ferrara e Fabio Cannavaro, due simboli del calcio partenopeo.

Ciro Ferrara capitano del Napoli dopo l’addio di Maradona nel 1991, vestì la maglia azzurra per dieci stagioni, ma nel 1994 lasciò i partenopei per giocare in bianco-nero.

Della Juventus fu anche allenatore, subentrando a Claudio Ranieri in panchina nel 2009.

Fabio Cannavaro iniziò la sua carriera proprio nelle giovanili del Napoli, esordendo in serie A nel 1993.

Dopo diverse cessioni in altre squadre, approdò nel 2004 alla Juventus.

Ma fu uno l’idolo del Napoli, Diego Armando Maradona, ad alimentare la rivalità con la celeberrima Juventus, da lui rispettata ma anche sfidata con orgoglio e determinazione.

 La rivalità tra Napoli e la signora, incarna anche la storia della contrapposizione tra nord e sud Italia, che si riflette nei cori e negli sfottò che si riservano i tifosi dagli spalti.

Ripercorriamo insieme le partite salienti che hanno visto Juventus e Napoli giocare insieme.

Il primo incontro tra Napoli e Juventus è quello del 1926, anno di fondazione della squadra partenopea e finisce 0 a 3 per la Juventus.

 Ma la squadra bianconera ha già una lunga storia alle spalle: fondata nel 1887, ha da tempo esordito nei campionati nazionali, mentre per il Napoli sono i primi passi.

Saltando agli anni ottanta gli anni di Maradona e Platini possiamo ricordare la partita del 3 Novembre 1985 in cui Diego segna al settantaduesimo con una punizione rimasta nella storia del calcio.

Il 2 Aprile del 1989 si svolge un altro storico match, sempre al San Paolo, dove le due squadre si affrontano in una delle partite più ricche di colpi di scena della storia de calcio.

I padroni di casa trovano subito il vantaggio con un goal a cinque minuti dal fischio d’inizio, ma la Juventus pareggia appena tre minuti dopo.

Sorpassa quindi gli azzurri con un gol di Buso al ’31, per poi subire il gol del pareggio al 49, il 3 a 2 è segnato dalla Juventus al 61’che alla fine porterà a casa il 4 a 2 grazie ad un rigore al novantesimo minuto.

Le due antagoniste si sono incontrate anche in serie B, precisamente nel 2006, quando la Juventus si trova a scontare la retrocessione dovuta allo scandalo calciopoli.

Le due formazioni si contendono a lungo la vittoria del primo posto, ma a prevalere è la Juve, mentre con il secondo posto in classifica i napoletani ottengono ugualmente la promozione in serie A.

Tornati in serie A, le due formazioni si sfidano nella massima serie nella nona giornata di campionato.

Il 27 Ottobre 2007, si svolge una delle partite più controverse della storia dei match Juve-Napoli: i palesi errori arbitrali favoriscono il Napoli, per questo i tifosi Juventini definiscono vergognosa la vittoria. 

Il 31 Ottobre 2009, il Napoli ottiene la prima vittoria in casa della vecchia signora dopo 20 anni.

Il risultato è ancora più esaltante se si guarda all’ andamento della partita, con l’iniziale vantaggio di due gol dei bianconeri, poi ripresi dagli azzurri che firmano il 3 a 2 grazie alle prodezze di Marek Hamsik e Datolo.

Nel 2012 si tiene a Pechino la finale Supercoppa italiana, finita 2 a 2 nei tempi regolamentari, si va ai supplementari, con il vantaggio della Juventus grazie all’autogol di Maggio e al gol finale di Vucinic, che chiude al 4 a 2 una partita tesa con un arbitraggio duramente contestato dai napoletani, infatti, per protesta, gli azzurri di De Laurentiis non partecipano alla premiazione finale. Infine il 22 Dicembre 2014 nella ventisettesima edizione della Supercoppa Italiana il Napoli riporta il trofeo in casa azzurra grazie alla finale vinta a Doha ai rigori, con il portiere Rafael protagonista.

 

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