L’incredibile sforzo della Cremonese, l’errore di Lobotka e la doccia ‘gelata’ al Maradona

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Una vera e proprio doccia ‘gelata’ quella di ieri sera in un Maradona ‘arricchito’ da pioggia incessante, fulmini e saette che hanno accompagnato l’impresa di una Cremonese che ha dato battaglia e conquistato una qualificazione insperata.

Sotto la direzione di una terna arbitrale tutta al femminile ‘capitanata’ dalla livornese Maria Sole Ferrieri Caputi, a fare il suo ingresso in campo un Napoli completamente rivoluzionato e totalmente diverso da quello che aveva letteralmente asfaltato la Juventus di Massimiliano Allegri e ‘addobbato’ per l’occasione con una maglia inedita, una Special Edition in occasione della festa di San Valentino.

Un tridente inedito composto dal Cholito Simeone in attacco, Raspadori e Zerbin sulla trequarti, Gaetano a centrocampo e l’esordio di Bereszynski in difesa, solamente Meret tra i pali l’unica pedina che è rimasta ferma al suo posto rispetto ai soliti titolari utilizzati da Spalletti.

Una gara subito in salita per gli azzurri che, nonostante il buon piglio di partenza, vanno incredibilmente sotto al 18′ per mano di Charles Pickel chiamato a raccogliere a dovere l’assist di Okereke. Ma i padroni di casa non ci impiegano troppo tempo per ristabilire la parità con una rete che ha dato molto da discutere, arrivato dopo la respinta di Carnesecchi e la traversa di Simeone che ha lasciato poi la strada spianata per il tocco in rete di Juan Jesus. E’ proprio il Cholito a portare i suoi addirittura in vantaggio con un perfetto colpo di testa appena qualche minuto più tardi approfittando dell’ottimo assist a pennello di Alessio Zerbin.

Era quasi tempo di festa al Maradona se non fosse stato per Afena-Gyan che, approfittando del cross morbido di Zanimacchia e lasciato solo da Bereszynski, beffa Meret e porta la partita ai supplementari.

Una battaglia infinita e altri minuti d’ansia e di battaglia accompagnati da colpi di scena senza precedenti. La squadra di Ballardini in inferiorità numerica con la doppia ammonizione e la conseguente espulsione di Sernicola da una parte, i colpi ‘da correzione’ di Spalletti dall’altra che tenta di ‘raddrizzare’ la squadra con i suoi soliti jolly come Osimhen entrato al posto di Ndombelé. 

Sotto la pioggia incessante del Maradona solo i calci di rigore a decidere la sorte delle due squadre che nei primi penalty mostrano decisione e concentrazione fino al primo errore dagli undici metri, quello decisivo, di Stanislav Lobotka che regala il passaggio ai quarti (aggiungiamo incredibilmente) ai grigiorossi.

Napoli fuori dalla Coppa Italia e prima delusione, forse la seconda dopo l’uscita con l’Inter, per gli uomini di Luciano Spalletti.

21/08/2022 Napoli, Stadio Diego Armando Maradona, incontro di calcio valevole per il campionato di serie A 2022/23 tra SSC Napoli vs AC MONZA
In foto: Luciano Spalletti coach of SSC Napolia 

 

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