Spalletti: “Frattura della clavicola, mi vedrete con il tutore per un mese! Domani si scende in campo con l’idea di vincere, sarà una grande gara. Su Osimhen e Lozano..”

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Domani sera il Napoli affronterà il Liverpool, battesimo del club azzurro in Champions League dopo due anni di assenza. Per l’occasione è intervenuto in conferenza stampa da Castel Volturno Luciano Spalletti, apparso con un tutore dopo un’operazione per frattura della clavicola. Di seguito le sue parole: “Ho avuto un incidente domenica mattina mentre venivo al centro per Sirigu e Demme. Mi è stata riscontrata la frattura della clavicola, poi tramite i medici ci siamo messi in contatto col nostro riferimento Castagna, a Milano sono stati gentilissimi. 7 ore di viaggio, alle 4 mi hanno atteso, hanno fatto ulteriori accertamenti, alle 11 hanno trovato uno spazio per operarmi, sono uscito alle 3 e mi hanno dimesso alle 7. Tramite un amico sono tornato a Castel Volturno stanotte, è tutto ok, ho saltato solo l’allenamento di ieri, ma ho il mio capitano qui per appoggiarmi (ride, ndr). Con il Liverpool sarà una grande gara”.

“Ringrazio anche la talpa di Castel Volturno che ha diffuso la notizia, ce ne sono in ogni centro e c’è anche qui. C’è chi vive per queste cose qui altrimenti non ha spazio sui giornali. Emozione Champions e il tutore al braccio? Mi vedrete così per un bel po’, dovrò portarlo per un mese, mi hanno messo una placca e sette viti. A me emoziona tantissimo essere al luna park del gioco del calcio, le musiche dagli spogliatoi oltre a quella in campo. Qualcuno ce l’ha già sul cellulare, è un’atmosfera bellissima, un premio al grande campionato fatto l’anno scorso, è quello a cui puntano tutti. In Champions una palla morta in un attimo diventa viva e decide la partita, è questa la differenza sostanziale rispetto al campionato”.

Le condizioni di Lozano e Osimhen? Lozano è a disposizione, ha fatto tutto l’allenamento. Osimhen ieri aveva questo fastidio, zero allenamento ieri, differenziato oggi, col gruppo domani mattina e se la risposta sarà positiva come oggi nel passaggio intermedio allora proverà a calciare, a fare qualcosa di più forte e se la risposta sarà positiva potrà giocare”.

Il Liverpool può esaltare le qualità del Napoli? Le differenze sono sostanziali, quando svolgi tutto alla perfezione questi tirano fuori la giocata dal cilindro e ti mettono in difficoltà, bisogna essere accesi sempre al massimo. Anche quando il pallone è fuori dal campo, quel pallone può finire ovunque. Devi anticipare ogni azione. Dicevamo che non sapevamo la reazione della squadra dopo il passaggio a vuoto col Lecce, loro però ce l’hanno fatta vedere e quindi questi giocatori farà di nuovo innamorare il Maradona perché si allenano bene e hanno una passione sfrenata per il gioco e per i colori, sono convinto che faranno una grande gara”.

Se firmerei per un pareggio? Sarebbe limitare ciò che abbiamo visto, anche la Lazio sappiamo che calcio gioca e che giocatori ha, siamo andati lì per vincere su un campo non facile. Si torna in Champions e troviamo squadre più rappresentative, ma non bisogna andare in campo con l’idea di prendere i complimenti, ma con l’idea di vincere, questo è il segnale, come sul 2-1 a Roma inserendo due giocatori offensivi per andare a fare il terzo”.

Kvara troppe volte sostituito? Nel calcio può avvenire, al di là della condizione, con le 5 sostituzioni a volte si lasciano fuori quelli più bravi per usarli nel momento in cui possono deciderla. Lui a me sembra in condizione perfetta, il Napoli ha anche altri giocatori forti e si valuta tutto. Siamo contenti del ragazzo, soprattutto come uomo e persona, oltre che come calciatore”.

In Italia cercano di uniformarsi al metro arbitrale inglese? Ci sono segnali importanti, i nuovi allenatori stanno portando nuovi modi di giocare, è chiaro che contro il Liverpool il passettino devi farlo lo stesso, anche io a volte mi diverto a guardare le statistiche e vi aggiungo che loro giocano un calcio totale, all’interno si vede tutto, e giocano costantemente con pallate e cambi di gioco dai centrali, continue sventagliate e la statistica di Lazio-Napoli sono state battute 30 rimesse laterali, loro nell’ultima 60, il doppio perché giocano lungo, aperto, stanno sulle linee laterali e fanno duelli laggiù uno contro uno con Salah, Diaz e via dicendo… racconta molto il loro modo di interpretare calcio. Loro non ti fanno respirare con queste sventagliate, ti tengono sott’acqua. Se li pressi alti te la mettono subito dietro la difesa, se li aspetti te li ritrovi sul fondo”.

L’importanza dello stadio Maradona? Noi sappiamo della passione dei tifosi, si può fare un confronto anche con loro, l’urlo The Champions domani lo sentiranno anche da Anfield. Il pubblico del Maradona farà vedere l’attaccamento ai propri colori, e quelli come noi che vivono la città ogni giorno per le strade sono obbligati a recepire questi messaggi d’amore”.

L’inesperienza in Champions quanto può trasformarsi in leggerezza e sfrontatezza? L’entusiasmo di questi ragazzi deve prevalere sulle preoccupazioni di giocare questo torneo. Contro una super-squadra come il Liverpool dovremo essere bravi anche quando non saremo belli, dovremo accettare quando loro saranno più bravi di noi, ma mantenendo inalterate le nostre qualità”.

Al posto di Klopp cosa potrei temere del Napoli? Sono onorato di sedere alla panchina vicina, è un personaggio di quelli unici. Gli allenatori top sono quelli a cui fai riferimento per una filosofia di calcio, quando parli di Klopp ti rendi conto che diventa subito difficile che possa somigliargli, io ho il cappellino ed è già un passo avanti (ride, ndr). I grandi si rendono conto di chi affrontano senza presunzione, avrà visto la partita ed avrà notato qualcosa che facciamo bene…”.

Nella parte finale della conclusiva il mister ha così dichiarato: “Permettetemi di allargare i complimenti anche ad Alisson e Salah, li ho avuti, sono uno dei fortunati che li ha allenati e sarà un piacere ritrovarli. Ha dimostrato da subito il suo valore, se si va a fare un paragone sarebbe il centravanti dei portieri. Salah invece una volta per un recupero di 60 metri sul 4-0 lo portai sullo schermo in conferenza, può mantenere in vita una palla che sta uscendo a 70 metri, col turbo te lo ritrovi vicino. Sono due maglie che voglio per la mia collezione”.

21/08/2022 Napoli, Stadio Diego Armando Maradona, incontro di calcio valevole per il campionato di serie A 2022/23 tra SSC Napoli vs AC MONZA
In foto: Luciano Spalletti coach of SSC Napoli

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